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il Resto del Pratello:
Informazione fatta dai Cittadini per i Cittadini

venerdì 20 giugno 2008

Novità dal Progetto Pratello

L’amministrazione comunale sta per realizzare alcuni interventi per la riqualificazione di via del Pratello come la ripulitura di muri e portici dalle scritte che attualmente li imbrattano e l’installazione di bacheche a disposizione della cittadinanza allo scopo di trovare una soluzione al problema delle affissioni abusive effettuate direttamente sui muri.

L’intervento di ripulitura di muri e portici partirà il 26 giugno 2008 e si protrarrà per circa due settimane, a seguire saranno installate le bacheche. Per procedere con l’installazione è necessario il consenso dei proprietari degli immobili sui quali saranno poste le bacheche; i responsabili del Progetto stanno procedendo alla raccolta di tali consensi.

Il successo dell’intervento e la sua durata nel tempo sono connessi alla partecipazione attiva della cittadinanza; si tratta di un’occasione per favorire la riappropriazione dello spazio urbano da parte di coloro che vivono e lavorano nell’area. Punto chiave è la disponibilità di residenti
ed esercenti a prendersi cura degli spazi (muri e portici) contigui alle proprie attività o proprietà.

Nel corso del mese di luglio avranno luogo iniziative volte a sensibilizzare i fruitori dell’area del Pratello sui temi del rispetto del silenzio nelle ore notturne e della raccolta differenziata, come la "Banda Antibaraonda". Si tratta di un’iniziativa serale e notturna divertente, che ha l’obiettivo di stimolare comportamenti virtuosi nei frequentatori dell’area del Pratello. La banda è composta da 4 o 5 mimi del Teatro dei Mignoli, che, con indosso costumi medievali, trascinando un carretto attrezzato per la raccolta differenziata, raccoglieranno bottiglie di vetro, rifiuti e lattine invitando le persone a esprimersi con un basso tono di voce. Durante la performance vi saranno dei momenti comici come la consegna di medaglie e piccoli gadget a chi porta nei bidoni lattine e bottiglie anzinchè abbandonarli per strada.

La redazione di questo Blog auspica che, grazie ad interventi di questo tipo, in futuro non ci sia bisogno di applicare leggi proibizioniste per assicurare una pacifica convivenza tra i fruitori del Pratello e i cittadini che ci vivono. Ora si tratta di vedere come andranno queste sperimentazioni.

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