Il nostro nuovo sindaco Delbono non ci ha messo molto a palesare quale sia la sua linea di azione e, purtroppo, pare proprio che sia molto simile a quella del tanto odiato Cofferati..
Diventato sindaco a fine giugno, Delbono a fine luglio aveva già deliberato un ordinanza di urgenza, sfruttando il più possibile i cavilli concessi dalla legge Maroni sui poteri speciali dei sindaci. Tale ordinanza infatti è stata approvata il 27 luglio '09 ed è entrata in vigore dal 3 agosto '09.. (LEGGI IL TESTO del PG 191431)
Ma di cosa tratta tale urgentissimo provvedimento? Della solita questione alcolici.. o meglio, della solita questione degli alcolici da asporto (anche se forse sarebbe il caso di chiamarla la questione degli alcolici a poco prezzo..).
Nello specifico l'ordinanza costringe i laboratori artigianali (i take away) e gli alimentari di vicinato (i cosiddetti pakistani) del centro a chiudere le serrande tra le 22 e le 6 del giorno dopo (prima in quella fascia oraria potevano aprire solo richiedendo l'autorizzazione e comunque non potevano vendere alcolici). Questo a partire dal 3 agosto fino al 30 novembre 2009. Ma siccome il sindaco è un uomo di sinistra, concede a tutti la possibilità di firmare un accordo (altra arma fornita dalla legge Maroni ai sindaci..) con il quale ottengono l'autorizzazione ad aprire anche in quella fascia oraria ma si impegnano a non vendere alcolici nemmeno nel resto della giornata (con tanto di controlli ai magazzini, scattati immediatamente in tutti i locali che hanno fatto richiesta di proroga..).
La cosa inquietante è che, come già successo in passato, la firma di tale accordo (LEGGI IL TESTO) prevede l'accetazione di due clausole: la prima è che violando anche solo una volta il patto si perde il diritto alla proroga e quindi si deve insindacabilmente chiudere dopo le 22, ma la seconda è che si obbliga il firmatario a "rinunciare a qualsivoglia impugnativa della predetta ordinanza in sede giurisdizionale e amministrativa". Se ci aggiungiamo che il giorno dell'approvazione (e solo quel giorno) gli esercenti in questione sono stati avvertiti via lettera della nuova ordinanza e quindi avevano praticamente 3-4 giorni per decidere e firmare l'accordo (altrimenti avrebbero automaticamente dovuto chiudere dopo le 22), forse ci si spiega dove stava l'estrema urgenza di attuare tale ordinanza: fare in modo che nessuno vi facesse ricorso..
Ma come se non bastasse il senso di schifo che si prova quando un politico che presenta un programma denso di demagogica apertura socio-mentale (LEGGI IL PROGRAMMA ELETTORALE DI DELBONO, e un mese dopo la sua elezione si comporta in questo modo, ci dobbiamo aggiungere una riflessione sull'ipocrisia concettuale contenuta nel testo di questa ordinanza..
Durante tutte le premesse inserite nel testo di legge, si calca la mano sulla questione del vetro (come contenitore di bevande alcoliche) e al suo impatto negativo sulla sicurezza e sul decoro della città, oltre a giustificare il provvedimento come conseguenza necessaria della mancata collaborazione da parte di alcuni gestori nel rispetto della normativa in vigore, seppur insistendo con il dire che tale normativa ha prodotto ottimi risultati.. Però, incredibilmente, alla fine l'ordinanza vieta a tali esercizi pubblici di rimanere aperti, anzichè di vendere alcolici in vetro! E allo stesso modo l'accordo prevede che non si possa vendere alcolici nemmeno di giorno (il che significa che se non abito in centro e ho voglia di una birretta fresca dopo pranzo posso berla solo se sto seduto in un bar!), quando si parla per tutto il tempo dei problemi legati al consumo di alcolici da asporto durante le ore notturne!
Praticamente questa ordinanza si può sintentizzare così:
Siccome la sera la gente si ubriaca e compra da bere ANCHE in questi locali; siccome tale situazione mette a rischio la sicurezza pubblica in quanto le bottiglie vengono usate come arma; siccome in ogni caso i consumatori sporcano in giro e fanno rumore; siccome ALCUNI cittadini si sono lamentati; siccome ALCUNI locali non collaborano;
Allora noi facciamo in modo che le piccole botteghe alimentari (i supermercati, i bar, e i ristoranti non rientrano nella normativa!) non possano vendere nulla dopo le 22 (come se uno non potesse riempirsi di alcolici prima, magari presi direttamente al supermercato, o come se non potesse ubriacarsi ugualmente in un normale bar o ristorante..), e se invece vogliono rimanere aperti, noi per ripicca non gli facciamo vendere alcolici nemmeno in pieno giorno, quando non darebbero fastidio a nessuno.
Complimenti signor sindaco, questo si che è un provvedimento che risolverà i problemi di sicurezza e degrado della nostra città, nonchè sarà un gran colpo alla piaga dell'abuso di alcolici tra i giovani. Prendiamo appunti e forse alle prossime elezioni non ci faremo fregare per la terza volta.
mercoledì 30 settembre 2009
lunedì 13 luglio 2009
Lunga Marcia della Memoria
Torna “La Lunga Marcia della Memoria”, l’evento promosso dall’associazione daSud che unisce arte, cultura e approfondimenti contro le mafie e per i diritti. L’edizione 2009 – dal 14 al 25 luglio – sarà dedicata alle “strade e piazze antimafia”.
In contemporanea in tutt’Italia, associazioni, gruppi, comitati, artisti, semplici cittadini si daranno appuntamento con daSud e l’archivio web Stopndrangheta.it per riscrivere la toponomastica delle nostre città, con la simbolica intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici alle vittime innocenti della criminalità organizzata.
Per la prima volta Bologna aderisce.
Un gruppo di residenti, fruitori ed esercenti che ama definirsi “R’Esistenti del Pratello” intitolerà simbolicamente Via del Pratello a Gianluca Congiusta e Via Pietralata a Rocco Gatto, entrambi imprenditori vittime della ‘ndrangheta.
L’appuntamento per chiunque voglia esserci è al Crusèl (incrocio via Pietralata-Via del Pratello) alle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio.
Un nuovo mosaico della memoria antimafia: tutte le foto delle iniziative saranno pubblicate sul sito daSud.it, una mappa dell’Italia che non si rassegna. Conferenze, dibattiti, approfondimenti, spettacoli, performance, proiezioni saranno associati alle azioni sui territori. E l’Italia diventerà un grande palcoscenico contro le mafie.
In contemporanea in tutt’Italia, associazioni, gruppi, comitati, artisti, semplici cittadini si daranno appuntamento con daSud e l’archivio web Stopndrangheta.it per riscrivere la toponomastica delle nostre città, con la simbolica intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici alle vittime innocenti della criminalità organizzata.
Per la prima volta Bologna aderisce.
Un gruppo di residenti, fruitori ed esercenti che ama definirsi “R’Esistenti del Pratello” intitolerà simbolicamente Via del Pratello a Gianluca Congiusta e Via Pietralata a Rocco Gatto, entrambi imprenditori vittime della ‘ndrangheta.
L’appuntamento per chiunque voglia esserci è al Crusèl (incrocio via Pietralata-Via del Pratello) alle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio.
Un nuovo mosaico della memoria antimafia: tutte le foto delle iniziative saranno pubblicate sul sito daSud.it, una mappa dell’Italia che non si rassegna. Conferenze, dibattiti, approfondimenti, spettacoli, performance, proiezioni saranno associati alle azioni sui territori. E l’Italia diventerà un grande palcoscenico contro le mafie.
Argomento:
Iniziative
sabato 13 giugno 2009
COPRIFUOCO AL PRATELLO
Vi segnalo questo video musicale di protesta nei confronti dell'attuale politica "anti-degrado" di Bologna.
Emblematica la frase cardine della canzone (che chiude anche il pezzo):
"NOI NON SIAM DISPOSTI AD ANDARE VIA"
Emblematica la frase cardine della canzone (che chiude anche il pezzo):
"NOI NON SIAM DISPOSTI AD ANDARE VIA"
Argomento:
Iniziative
domenica 3 maggio 2009
Discorso di Giancarlo Grazia
ecco il video integrale del discorso che Giancarlo Grazia (presidente della sezione ANPI del quartiere Saragozza) ha fatto in Pratello per la festa del 25 Aprile.
Argomento:
Iniziative
mercoledì 29 aprile 2009
Video del 25 Aprile
Ecco alcuni video della Festa del 25 Aprile. Sono i video del Coro R'Esistente dei bambimi del Pratello che hanno cantato in memoria dei caduti partigiani proprio sotto al Crusel.
All'inizio del primo video c'è anche un breve discorso del Presidente di Quartiere che fa riferimento al Progetto Pratello indicando la festa del 25 Aprile come uno dei più evidenti esempi di quanto questo progetto abbia contribuito a creare unione e voglia di stare insieme tra i cittadini del quartiere.
Noi ci domandiamo allora come mai le nostre richieste di continuare a fare dei tavoli di confronto tra istituzioni e cittadini non sia stata nemmeno presa in considerazione dalle istituzioni... e dire che abbiamo subito messo in chiaro che non ci serviva un progetto con dei finanziamenti da spendere e con uno staff che si occupasse dell'organizzazione, ma volevamo soltanto avere la possibilità di continuare a confrontarci con le istituzioni e con gli altri cittadini come si faceva durante le assemblee del Progetto Pratello.
Ma forse il problema è proprio che se non c'è un giro di soldi da far girare, le istituzioni non si sprecano nemmeno a dire un NO secco (il sindaco ci ha fatto parlare con un suo gregario che ha tergiversato facendo quasi del sarcasmo..).
in ogni caso, se qualcuno ha altri video o fotografie della giornata del 25 aprile in pratello, lo preghiamo di contattarci via mail. grazie.
- http://www.youtube.com/watch?
v=rEOGP2ovI98 - http://www.youtube.com/watch?
v=Z65NlxZYLyk - http://vimeo.com/4335525
All'inizio del primo video c'è anche un breve discorso del Presidente di Quartiere che fa riferimento al Progetto Pratello indicando la festa del 25 Aprile come uno dei più evidenti esempi di quanto questo progetto abbia contribuito a creare unione e voglia di stare insieme tra i cittadini del quartiere.
Noi ci domandiamo allora come mai le nostre richieste di continuare a fare dei tavoli di confronto tra istituzioni e cittadini non sia stata nemmeno presa in considerazione dalle istituzioni... e dire che abbiamo subito messo in chiaro che non ci serviva un progetto con dei finanziamenti da spendere e con uno staff che si occupasse dell'organizzazione, ma volevamo soltanto avere la possibilità di continuare a confrontarci con le istituzioni e con gli altri cittadini come si faceva durante le assemblee del Progetto Pratello.
Ma forse il problema è proprio che se non c'è un giro di soldi da far girare, le istituzioni non si sprecano nemmeno a dire un NO secco (il sindaco ci ha fatto parlare con un suo gregario che ha tergiversato facendo quasi del sarcasmo..).
in ogni caso, se qualcuno ha altri video o fotografie della giornata del 25 aprile in pratello, lo preghiamo di contattarci via mail. grazie.
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Iniziative
mercoledì 22 aprile 2009
25 Aprile 2009 - il Pratello R'Esiste!

Quest'anno la festa del 25 aprile al Pratello sarà ancora più grande e variegata di quella dell'anno scorso. Sono davvero tante le persone che hanno messo a disposizione le proprie capacità e risorse per organizzare questo evento che, nell'arco di tutta la giornata e la prima serata, riempirà la nostra via di intrattenimenti per grandi e piccini, facendoci rivivere le atmosfere di antico borghetto che tanto ci sono care e che sono ormai andate perdute.
Tra le tante iniziative ne segnaliamo alcune ma consigliamo a tutti di leggersi il programma completo dell'evento.
ResISTORIAMOCI!!!
Pranzo della sporta, una cosa ciascun porta, in compagnia
di racconti di guerre vissute, ore 12.30 Centro sociale
La Pace
Merenda: Pane, burro e marmellata al Vanillia. Gelato gratis alla gelateria La bicicletta di via Pietralata, dalle 16 alle 17.
Gara culinaria con premiazione, Sixtysix, ore 16.00 e 16.30 merenda
Aperitivo: Polpetta Context, feroce competizione fino
all’ultima polpetta, gara culinaria al Vapian: i ristoratori del
Pratello giudicano la migliore polpetta, a cura di Vapian
e Fucktory Gallery
ALTRE INIZIATIVE
Mercatino in strada, dalle 11 alle 20
Torneo di biliardino, Mutenye, dalle ore 17.00
Torneo di briscola, Barazzo, dalle ore 15.00
Torneo di calcio balilla femminile, Sixtysix, ore 14:30
Concerto Poetico Pulsimer in viaggi incogniti voce
recitante Elio Perrone, musiche Giacomo Cristini,
testi Gilberto Centi alle 19,30 al Sixtysix
Argomento:
Iniziative
domenica 8 marzo 2009
Documentario su Bologna: Voci del Popolo
Mi è stato segnalato questo documentario autoprodotto che affronta la tematica della Sicurezza (reale e percepita) e del Degrado (reale o presunto) di Bologna, ma la cosa fondamentale è che lascia parlare i cittadini che frequentano la città, aggiungendo immagini di quello che effettivamente è la Bologna By Night di cui tanto si parla che in realtà pochi conoscono davvero..
Per ovvi motivi il documentario si concentra molto sulla situazione in Pratello, quindi ho ritenuto importante pubblicarlo su questo blog che, per l'appunto, si propone di dare voce al popolo.
Buona vicione.
Argomento:
Iniziative,
Sicurezza
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