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il Resto del Pratello:
Informazione fatta dai Cittadini per i Cittadini

mercoledì 29 aprile 2009

Video del 25 Aprile

Ecco alcuni video della Festa del 25 Aprile. Sono i video del Coro R'Esistente dei bambimi del Pratello che hanno cantato in memoria dei caduti partigiani proprio sotto al Crusel.

All'inizio del primo video c'è anche un breve discorso del Presidente di Quartiere che fa riferimento al Progetto Pratello indicando la festa del 25 Aprile come uno dei più evidenti esempi di quanto questo progetto abbia contribuito a creare unione e voglia di stare insieme tra i cittadini del quartiere.
Noi ci domandiamo allora come mai le nostre richieste di continuare a fare dei tavoli di confronto tra istituzioni e cittadini non sia stata nemmeno presa in considerazione dalle istituzioni... e dire che abbiamo subito messo in chiaro che non ci serviva un progetto con dei finanziamenti da spendere e con uno staff che si occupasse dell'organizzazione, ma volevamo soltanto avere la possibilità di continuare a confrontarci con le istituzioni e con gli altri cittadini come si faceva durante le assemblee del Progetto Pratello.
Ma forse il problema è proprio che se non c'è un giro di soldi da far girare, le istituzioni non si sprecano nemmeno a dire un NO secco (il sindaco ci ha fatto parlare con un suo gregario che ha tergiversato facendo quasi del sarcasmo..).

in ogni caso, se qualcuno ha altri video o fotografie della giornata del 25 aprile in pratello, lo preghiamo di contattarci via mail. grazie.

mercoledì 22 aprile 2009

25 Aprile 2009 - il Pratello R'Esiste!


Quest'anno la festa del 25 aprile al Pratello sarà ancora più grande e variegata di quella dell'anno scorso. Sono davvero tante le persone che hanno messo a disposizione le proprie capacità e risorse per organizzare questo evento che, nell'arco di tutta la giornata e la prima serata, riempirà la nostra via di intrattenimenti per grandi e piccini, facendoci rivivere le atmosfere di antico borghetto che tanto ci sono care e che sono ormai andate perdute.

Tra le tante iniziative ne segnaliamo alcune ma consigliamo a tutti di leggersi il programma completo dell'evento.

ResISTORIAMOCI!!!

Pranzo della sporta, una cosa ciascun porta, in compagnia
di racconti di guerre vissute, ore 12.30 Centro sociale
La Pace

Merenda: Pane, burro e marmellata al Vanillia. Gelato gratis alla gelateria La bicicletta di via Pietralata, dalle 16 alle 17.
Gara culinaria con premiazione, Sixtysix, ore 16.00 e 16.30 merenda

Aperitivo: Polpetta Context, feroce competizione fino
all’ultima polpetta, gara culinaria al Vapian: i ristoratori del
Pratello giudicano la migliore polpetta, a cura di Vapian
e Fucktory Gallery

ALTRE INIZIATIVE

Mercatino in strada, dalle 11 alle 20
Torneo di biliardino, Mutenye, dalle ore 17.00
Torneo di briscola, Barazzo, dalle ore 15.00
Torneo di calcio balilla femminile, Sixtysix, ore 14:30
Concerto Poetico Pulsimer in viaggi incogniti voce
recitante Elio Perrone, musiche Giacomo Cristini,
testi Gilberto Centi alle 19,30 al Sixtysix

domenica 8 marzo 2009

Documentario su Bologna: Voci del Popolo


Mi è stato segnalato questo documentario autoprodotto che affronta la tematica della Sicurezza (reale e percepita) e del Degrado (reale o presunto) di Bologna, ma la cosa fondamentale è che lascia parlare i cittadini che frequentano la città, aggiungendo immagini di quello che effettivamente è la Bologna By Night di cui tanto si parla che in realtà pochi conoscono davvero..

Per ovvi motivi il documentario si concentra molto sulla situazione in Pratello, quindi ho ritenuto importante pubblicarlo su questo blog che, per l'appunto, si propone di dare voce al popolo.

Buona vicione.

martedì 24 febbraio 2009

Organizzazione Festa del 25 Aprile

Iniziano al Pratello i preparativi per i festeggiamenti del prossimo 25 aprile. Come promotore dell’iniziativa Il Pratello R’Esiste, il Centro sociale “La Pace” invita a partecipare tutte le realtà della via: associazioni, comitati, attività commerciali e singoli cittadini sono chiamati a contribuire con idee e a collaborare all’organizzazione dell’evento.

Il programma di massima della giornata prevede, come l’anno passato, che ci s’incontri tutti alle 11, all’angolo tra via del Pratello e via Pietralata, per commemorare i caduti nella via; quindi il pranzo insieme, coi racconti di chi il 25 aprile 1945 l’ha vissuto davvero.

La festa continuerà durante il pomeriggio, con la collaborazione di tutti coloro che intendano prendere parte all’iniziativa.

Ci troviamo per parlarne e mettere insieme idee e programma

sabato 28 febbraio alle ore 19
al centro sociale LA PACE in via del Pratello, 53

giovedì 8 gennaio 2009

Giornata in ricordo di De André al Pratello

Domenica 11 gennaio è stata organizzata in Pratello una giornata in ricordo del grande artista Fabrizio De André. Gli eventi si svolgeranno all'interno di alcuni locali della via, formando un percorso itinerante che inizierà alle 15:30 per concludersi in serata. Tali eventi avranno una durata indicativa di 45 minuti, in cui verranno interpretate alcune canzoni e letti alcuni brani inerenti alla tematica ed al disco in questione.
A parte i musicisti che suoneranno al circolo Pavese ed al macondo, tutte le persone che partecipano alla organizzazione e realizzazione dell'evento sono non professioniste, nè è previsto l'intervento di "ospiti d'onore" o personaggi di spicco del mondo dello spettacolo. l'iniziativa nasce in maniera spontanea dal basso, da giovani cittadini con l'unico scopo di rendere omaggio a De Andrè attraverso la divulgazione del suo lavoro che rimane per noi sempre attuale e formativo.

ecco il volantino con il programma:

lunedì 22 dicembre 2008

Le mezze verità

Per quanto non mi piaccia la famosa canzone che nel ritornello chiama l'Italia "il paese delle mezze verità", in questo momento mi sento di condividere quell'opinione.

Tanto per cominciare sono venuto in possesso del verbale dell'ultimo Tavolo sulla Sicurezza e lo trovo alquanto lacunoso. Innanzitutto non vengono praticamente nemmeno accennate le domande che ho posto, nel senso che con molta fantasia possono essere comprese nella generica frase: "Prendono la parola alcuni cittadini che esprimono riserve sulle ordinanze del Sindaco ritenendole troppo punitive nei confronti dei gestori dei locali colpiti e controproducenti sul versante della sicurezza." Anche se in effetti le mie domande erano specifiche sullassurdità dell'articolo 25 del Regolamento di Polizia e sul fatto che venisse sfruttato per punire solo alcuni locali, quando grazie alla sua lacunosità si potrebbero allo stesso modo punire praticamente tutti i locali (e molti negozi), senza che in realtà sia riscontrabile una reale colpa da parte dei gestori.
A mio parere, non menzionare le osservazioni che io ed altri abbiamo fatto su questa faccenda è quantomeno scorretto, senza contare che già in assemblea questo punto è stato abilmente schivato da tutte le istituzioni presenti..

Altra cosa poco seria, a mio avviso, è il fatto che nel verbale manca completamente il riferimento all'intervento della vicesindaco Scaramuzzino, che ha detto delle cose molto importanti sulla rappresentatività e sui metodi del Crusel, ma per fortuna di questo ne hanno parlato i giornali.

Ma la cosa davvero schifosa (e della quale non si fa menzione nel verbale) è che il rappresentante del Crusel all'inizio del comunicato ha dichiarato di rappresentare 3-4 condomini (dicendo proprio il numero civico!!), ma nel documento agli atti la frase iniziale è diversa e non contiene tale falsa dichiarazione! Evidentemente hanno preferito non lasciare prove scritte.. Ecco quali sono i metodi di certa gente. Ecco chi viene ascoltato dal Sindaco. Ecco chi, secondo l'opinione pubblica, rappresenta i residenti del Pratello e i loro ideali. Una sola parola: VERGONATEVI!

Sempre oggi sono venuto in possesso di una copia dell'accordo proposto da Cofferati per alleggerire le disposizioni dell'ordinanza. Devo dire che se l'articolo 25 è indecente e ingiusto, oltre che fumoso e rigirabile come meglio conviene all'Amministrazione, questo altro accordo lo è ancora di più e in alcuni punti rasenta il ridicolo. Ma ovviamente anche di questi particolari non si è parlato per nulla sulla stampa ufficiale..

In pratica i gestori devono impegnarsi a:
1- "adottare misure idonee ad evitare lo stazionamento degli avventori nelle immediate vicinanze del locale che possa determinare un disturbo della quiete pubblica e a garantire che l'afflusso della clientela [...] non costituisca [...] ostacolo al passaggio [...] anche avvalendosi di personale incaricato all'ordinato svolgimento delle attività di impresa, alla prevenzione dei rischi, alla mediazione dei conflitti."

2- Avere sempre a portata di mano i documenti relativi alle assunzioni dei dipendenti.

3- "favorire e segnalare la possibilità di usufruire dei servizi igienici del locale e segnalare la presenza di servizi igienici pubblici collocati nelle vicinanze."

4- Svolgere attività di informazione e prevenzione sugli effetti dell'abuso dell'alcol

5- fare la raccolta differenziata con modalità definite con l'Hera.

6- far effettuare controlli sull'inquinamento acustico a proprie spese e su richiesta dell'Amministrazione.

7- rinunciare a qualsivoglia impugnativa dell'ordinanza in sede giurisdizionale e amministrativa.

Come l'articolo 25, il primo punto non spiega in che modo, con quali mezzi e con quali limitazioni, il gestore dovrebbe attuare questo controllo del territorio. Non spiega fin dove si spinge l'area sotto la responsabilità del gestore. Non dice con quale criterio il gestore dovrebbe valutare come fuorilegge un gruppo di avventori fuori dal suo locale. Ma soprattutto questo punto aggiunge altri obblighi assurdi e impraticabili al gestore che dovrebbe anche occuparsi di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti!

Altra cosa poco chiara è il come dovrebbero fare la raccolta differenziata questi locali, quando sappiamo tutti che in centro non ci sono i bidoni dell'umido e della plastica.. si parla di non meglio precisati accordi con l'Hera, ma dubitiamo che si impegnino ad andare porta a porta a ritirare i rifiuti differenziati, senza contare che per mettere dei bidoni all'esterno del locale il gestore ha bisogno di un autorizzazione speciale (con i costi che ne conseguono..).

Da notare anche l'assurdità del punto 3 che scarica sui gestori anche l'onere di segnalare i bagni pubblici! Ma dove siamo arrivati?!
E già che sono in vena di risparmiare sui costi e sugli sbattimenti che competerebbero all'Amministrazione, hanno pensato bene di delegare ai gestori anche il compito di fare informazione per la riduzione del danno e di pagare gli innumerevoli controlli acustici che alcuni cittadini frustrati chiedono in continuazione (spesso senza che vengano rilevate infrazioni).

Ma il bello sta nel finale. Il bello sta nel fatto che nessuno lo sa, ma in questo accordo che fa passare Cofferati per uno disposto a mediare, c'è il seme del ricatto: Io ti lascio tenere aperto fino all'una, e tu non solo ti devi sbattere a fare diverse cose che dovremmo fare noi, ma devi anche rinunciare al tuo diritto di fare ricorso nei confronti di un ordinanza che io stesso sto delegittimando ritornando sui miei passi. Senza contare che con queste basi, sembra chiaro che l'accordo serva principalmente per trovare altri possibili motivi per dare colpe e fare multe ai gestori, e alla fine giustificare un altra ordinanza magari ancora più dura.
Purtroppo, essendo presi per il collo, i 5 gestori firmeranno questo accordo e, all'insaputa di quasi tutta la città, con questa firma viene data un altra picconata alla democrazia. Grazie Sceriffo! E Buon Natale!

venerdì 19 dicembre 2008

Cofferati alleggerisce la pena

A quanto pare l'incontro tra il Sindaco e il rappresentante di Confesercenti ha dato i suoi frutti e Cofferati ha deciso di aprire una mediazione e proporre a tutti e 5 i gestori del Pratello un accordo che prevede un allegerimento dell'ordinanza. Tale allegerimento sarà in prova per 2-4 mesi (2 mesi per Osvaldo e Barazzo e 4 mesi per gli altri) e, qualora i risultati non fossero soddisfacenti, si ritornerà alle disposizioni dell'ordinanza originale. Durante questi mesi di prova i locali potranno chiudere all'una di notte (invece che alle 22, come prevedeva l'ordinanza).

I termini dell'accordo sono molto simili a quelli siglati con Ascom e Confesercenti per poter chiudere alle tre, ma in più il locale deve provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e deve impegnarsi a procedere a proprie spese a controlli acustici sul rumore prodotto dal locale e nello spazio antistante. Inoltre Cofferati ha chiesto ai gestori di prendere le distanze da chi fa rumore e di telefonare ai vigili nel caso non riuscissero a controllare gli assembramenti. Tali telefonate verranno in ogni caso tenute come prove a discolpa dei gestori nel caso in cui si dovessero ripresentare situazioni di "assembramenti illegali". Quest'ultima precisazione è stata aggiunta dal Sindaco in risposta alle richieste di confesercenti sulla necessità di modificare l'articolo 25 (che consegna agli osti obblighi impraticabili di controllo sulla sicurezza dell'esterno del locale). Tra l'altro sembrerebbe che anche in Giunta si stanno convincendo dell'assurdità di questo articolo..

Per quanto siamo contenti per la possibilità di ricominciare a lavorare che viene data ai 5 gestori, non ci sentiamo di poter festeggiare quest'oggi in seguito all'ennesima dimostrazione di quanto sia malata e incoerente la politica italiana..
Fino all'altro giorno Cofferati sembrava inammovibile, mentre ora invece torna sui suoi passi, guarda caso, proprio dopo le primarie del suo partito.. Nel frattempo il PD ha fatto una campagna elettorale a tappeto (siamo stati contattati anche noi..) per sbandierare la sua contrarietà a questi provvedimenti, mentre Forza Italia e AN stanno agitando gli animi in senso opposto scagliandosi contro i contestatori dell'ordinanza.. In generale abbiamo assistito ad una serie di strumentalizzazioni da parte di persone che non conoscono per nulla (e non hanno a cuore) la realtà del Pratello, e secondo me anche questa mediazione fa parte di un disegno ben preciso.. Qualcosa mi fa pensare che Cofferati troverà il modo per dire che i mesi di prova non hanno dato frutti, o meglio, prolugherà il periodo di prova in attesa della primavera in modo che il suo partito possa sfruttare l'eventuale ripristino dell'ordinanza anche in prossimità delle elezioni di giugno..

Io ho buttato il mio solito sassolino, il futuro ci dirà se avevo ragione oppure no..